LA MACCHINA DEL TEMPO E LA RICERCA DELLA MENORAH Audiobook By Massimo Colangelo, Master, Michelangelo Magnus cover art

LA MACCHINA DEL TEMPO E LA RICERCA DELLA MENORAH

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LA MACCHINA DEL TEMPO E LA RICERCA DELLA MENORAH

By: Massimo Colangelo, Master, Michelangelo Magnus
Narrated by: Virtual Voice
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This title uses virtual voice narration

Virtual voice is computer-generated narration for audiobooks.
Vi sono persone che raramente leggerebbero un romanzo, altri viceversa, difficilmente sfoglierebbero un saggio e, in un epoca prosaica come la nostra, quasi più nessuno, una raccolta di poesie. Questo racconto cerca di venire incontro ai diversi gusti dei lettori e prova a riunire i tre generi letterari (per questo motivo l’opera, la si potrebbe definire, un “rosaggio poetico”), sfruttando un unico filo conduttore che è la narrazione di una storia realmente accaduta, ma, ormai, dai più dimenticata. Gli autori, in particolare, per mezzo di numerose divagazioni, si propongono di indurre i lettori a porsi delle domande e a cercare di decodificare i numerosi messaggi cifrati che l’opera propone. Il racconto è strutturato per essere letto a più livelli e permette ad esempio al lettore di scegliere se leggere il capitolo V° così come viene proposto, di optare per la versione integrale riportata in appendice, o di saltarlo completamente, senza perdere il filo del racconto. I primi capitoli dell’opera, rappresentano, di fatto, un saggio, in quanto per mezzo dei dialoghi dei personaggi, vengono illustrati i particolari delle ipotesi scientifiche sulle reali possibilità di poter viaggiare nel tempo, nonché i significati simbolici della “Menorah”. Questi capitoli sono stati realizzati, per scoraggiare la lettura di chi non abbia un interesse spirituale, tuttavia se il lettore riuscirà a superare la soglia del capitolo V°, sarà premiato per la sua costanza e il cammino poi, sarà tutto in discesa e chissà che alla fine non trovi proprio il tesoro che stava cercando. All’interno dell’opera, vi sono dei passaggi erotici, che possono sembrare ridondanti o inopportuni, questa tuttavia è una scelta voluta dagli autori, sia perché l’eros è, come si suole dire, “il sale della vita”, sia perché tali descrizioni a volte, nascondono significati simbolici occulti. Tali raffigurazioni un po’ brutali, si rendono necessarie per creare uno scombussolamento nel lettore a metà del percorso complessivo che lo stesso intraprende nel leggere l’opera. Anche Dante, ci si perdoni l’indegno paragone, “nel mezzo del cammin di nostra vita” si trovò in una selva oscura, perché “la retta via avea smarrita” e non si dimentichi infine che anche l’Alighieri, descrive nell’Inferno, particolari per certi versi raccapriccianti, come la storia del Conte Ugolino, ma nessuno può negare che lo stesso sia un sommo Poeta o che, per fare un altro indegno paragone, Boccaccio sia un eccellente narratore, nonostante alcune situazioni pruriginose, raccontate nella sua opera. Questa libro riporta anche delle previsioni future, ma per lo più sono frutto di pura fantasia o ipotizzate logicamente, se si dovessero avverare, la cosa sarà del tutto casuale. Si puntualizza infine che i riferimenti storici e molti dei fatti da cui prende spunto la storia, sono realmente accaduti, viceversa i nomi degli studiosi che parteciparono al progetto del “cronovisore, sono solo una supposizione degli autori o nomi di fantasia. Quanto agli altri personaggi e ai dialoghi con gli stessi, ivi compresi in particolare quelli con Padre Ernetti, riferiti all’esistenza di due Messia (non corrispondenti peraltro alla reale personalità del monaco), sono del tutto inventati, così d’altronde come il resto del racconto. Con l’illustrazione di quest’ultima ipotesi, che pur non condividiamo, abbiamo voluto provocare il lettore, per spiegare che non è tanto importante la storia della vita di Gesù, che è stata fonte di eresie e di scissioni e di lotte fratricide nell’ambito della stessa religione cristiana, ma il suo messaggio, che è invece di portata universale. Si fa infine presente che in questo romanzo, sono nascosti alcuni indizi per trovare un tesoro vero, ma per poter iniziare tale ricerca il lettore dovrà aspettare l’uscita del secondo romanzo (il cui titolo sarà: “Il tesoro più nascosto”), e il via da parte degli autori, una volta esperite le formalità burocratiche e organizzative. Other Religions, Practices & Sacred Texts
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